You are all diseased!

July 1st, 2010

ok, ok, che ci stupiamo a fare oramai? Ma tanto per non dimenticarmela me la segno…

“Berlusconi in Brasile notte con sei ballerine”

Il giornale cita le dichiarazioni di una lap-dancer: “Mi hanno anche promesso un programma tv in Italia”. In serata la smentita di Palazzo Chigi: “Solo incontri istituzionali e un breve spettacolo di folklore”

ROMA – “Festa privata anima la visita di Berlusconi in Brasile”. Con questo titolo il sito estadao.com.br 1 riferisce che durante la sua recente visita a San Paolo il presidente del Consiglio ha trovato il tempo, “malgrado la sua fitta agenda di incontri con imprenditori e con il presidente Lula”, per un party con sei ballerine nella suite in un hotel di lusso

Le ragazze non sapevano per che cosa erano state ingaggiate: “Ci avevano detto – racconta una di loro – che avrebbero presentato il progetto di un programma televisivo italiano e che volevano delle brasiliane”. Le ballerine da portare al cospetto del Cavaliere sono state scelte da un certo Valter, che si è qualificato, in buon portoghese, come “un imprenditore italiano” e ha parlato appunto di prospettive di lavoro nella televisione italiana. Almeno questo sostiene il giornale, fra i piu’ autorevoli del paese.

[...]

In serata, la smentita di Palazzo Chigi, con un comunicato: “Lunedì 28 giugno – si legge nella nota – il presidente Berlusconi, accompagnato da persone del suo staff e da numerosi agenti della sua sicurezza, ha partecipato, su invito di un imprenditore, ad uno dei molti ricevimenti tenutisi in occasione della sua visita in Brasile. In tale circostanza è stato organizzato un breve spettacolo di folclore tipico con la partecipazione di alcuni artisti brasiliani”.

(fonte repubblica.it)

Dell’Utri, Italia 1 come la Pravda

June 30th, 2010

da ilfattoquotidiano.it

Ecco l’editoriale in stile sovietico di Giovanni Toti,  direttore di Studio Aperto .
Così Berlsconi, messo all’angolo dalla sentenza Dell’Utri e dallo scandalo corruzione, scatena tutta la potenza di fuoco delle sue televisioni

Luttazzi copia!! Smascherato dal web che mette in evidenza i numerosi plagi. E lui censura.

June 27th, 2010

Cari amici,

è con estremo dolore che pubblico oggi questo post.

Qualunque dubbio voi abbiate, consultate http://ntvox.blogspot.com/ dove attraverso una miriade di commenti è già stato tutto sviscerato e spiegato. Il mio intento è di darvi il sunto di tutto ciò che si sa su questa faccenda, così che anche chi non ha una settimana di tempo per leggersi TUTTO ciò che c’è in rete come ho fatto io, possa farsi un idea chiara della questione e da qui partire con le proprie ricerche.

La “recente” scoperta fatta da Ntoskrnl, a cui va tutta la mia stima, (ecco il suo blog documentatissimo, con tutte le prove di ciò che sto per dirvi, e vi invito a leggere tutto, soprattutto i commenti)disintegra l’idea che tutti noi ci eravamo fatti di Daniele Luttazzi, ovvero di un “genio della satira”.

Prima che pensiate che sia tutta una stronzata, e “come fa questo a dirlo” e “su quali basi” e così via, sappiate quando segue

per tutti noi è stato difficile all’inizio crederci, abbiamo pensato a complotti di giornali berlusconiani, a tentativi per screditarlo e per mettere a tacere la sua voce scomoda, e fino all’ultimo abbiamo sperato in dichiarazioni che ci permettessero di rimanere fedeli al nostro mito, ma se avete un minimo di onestà intellettuale, e non siete dei ciechi ‘fan’atici, che giustificherebbero qualsiasi malefatta del loro idolo come i berluscones con il loro beniamino, una volta raccolti tutti i fatti e le informazioni, sarete costretti a trarre l’unica conclusione possibile da questa avvilente storia: Luttazzi non è affatto un “genio della satira”, nè un autore di particolar pregio.

Salto direttamente alle conclusioni per non allungare ulteriormente questo post, e vi invito a verificare personalmente quel che dico:

Luttazzi si è guadagnato la stima di tutti (salvo i suoi detrattori, infastiditi dai suoi attacchi alla morale, alla religione e alla politica) e l’appellativo di “genio” grazie a una lunga serie di battute incredibili, sagaci, irriverenti e geniali che negli anni lo hanno reso famoso e rispettato. Si è sempre vantato di esserne l’autore, spendendosi in sermoni sulla genialità insita nei suoi atti creativi, e su come ci fosse “un piccolo artigianato nel confezionare le battute”, e si è spesso scagliato contro suoi colleghi e non (grillo, benigni, bonolis, anche berlusconi, una volta) perchè, a suo dire, avevano usato delle sue battute, ridicolizzandoli e ricordandogli che “tra comici non si fa, noi strozziamo per queste cose!“.

Peccato che ora si scopre che nessuna delle battute/monologhi che lo hanno reso famoso e stimato, e che gli hanno permesso di esibirsi con grande successo e di vendere i suoi libri, era sua! Provate a ripensare ad una battuta o ad un pezzo di luttazzi che vi sono sembrati geniali….ecco! Non è opera sua!

Il blog di Ntoskrnl ad oggi (ed è in continuo aggiornamento!) ha raccolto un numero enorme di battute copiate (qui la lista completa), e su 1200 minuti di produzione di Luttazzi siamo già a quasi 600 minuti di materiale sicuramente copiato.

Fossero stati benigni o grillo a copiare (qualche battuta comunque, non centinaia!) non ci farebbe tanta impressione: loro sono divertenti grazie al loro personaggio, non tanto per le battute che dicono. Ma  luttazzi non ha nessuna maschera comica, non è un buffone, non ha doti da attore. E’, metaforicamente, uno scheletro con il cervello, e tutti andiamo lì per ammirare il suo cervello e vedere cos’ha pensato (cit. da un commento di F.Vespa su ntvox). Allora ditemi un po’: scoprire che lui non ha pensato un bel niente, ma che ha solo approfittato della nostra ignoranza per poter attingere copiando dal meglio della comicità mondiale, spacciandola per sua, per avere in questo modo considerazione e rispetto, soldi e la nomea di “genio”, non vi fa incazzare??!!

Clicca per vedere le 10 domande dellUnità a Luttazzi

Clicca per vedere le 10 domande dell'Unità a Luttazzi

Se a questo punto avete visto il video, immagino che, come me all’inizio, sarete senz’altro un po’ scossi, ma forse spererete ancora che tutto sia una bufala, che Daniele spiegherà, che leggerete qualche dichiarazione o verrete a conoscenza di qualche fatto che vi farà capire che le cose non stanno esattamente come sembrano, ma che c’è in realtà una spiegazione.

In più, se ancora siete come me, una sorta di sistema di autodifesa comincerà a suggerirvi pensieri tipo: “beh, ok, forse ha copiato qualcosa…ma non è poi così grave… in fondo tutti copiano, e poi mi sembra di ricordare che lui l’abbia sempre dichiarato apertamente, e ha anche fatto nomi di comici famosi a cui si ispirava, ora non ricordo bene, parlava di Letterman e Woody Allen… E poi ha anche materiale suo, bisogna vedere quello, non sarà certo per qualche battuta copiata che mi cade un mito”. Mi spiace, purtroppo TUTTO IL MEGLIO NON E’ DI DANIELE LUTTAZZI, informatevi per credere.

In realtà Luttazzi non ha mai detto che le battute dei suoi spettacoli erano di altri comici, citandoli o facendo capire che stava alludendo al lavoro di qualcun’altro, ANZI! ne ha sempre rivendicato la paternità, come dimostra il video.

Non fatevi fregare dalla manfrina di Daniele, che sostiene di aver “preso spunto”, “adattato”, e poi – di fronte all’evidenza – si spinge addirittura a sostenere di aver fatto “miglioramenti chirurgici”. Basta guardare il video. Ha preso interi pezzi, pari pari, e li ha tradotti ed usati nei suoi spettacoli. Lui dice che c’è anche materiale suo, ma oramai non ve n’è più nemmeno la certezza, la mole di battute sicuramente copiate è enorme. Di certo non le battute e i monologhi che l’hanno reso grande, che si sono scoperti essere in realtà di altri famosi comici.

Un’altro avvilente tentativo di spiegare è stata la famosa scusa della “caccia al tesoro”(bellissimo l’articolo de l’Unità, a tal proposito), trovate tutti i dettagli sul blog di luttazzi, una scusa veramente risibile, che certo non giustifica il plagio a tutto spiano e non è il lasciapassare per basare il proprio successo sulla fatica e il genio degli altri – attribuendoseli per giunta, con tutti i riconoscimenti sociali ed economici che seguono. E questo è stato l’ennesimo colpo che mi ha fatto capire che forse, luttazzi, non era quello che credevamo.

Tanto più che, guardando il confronto tra gli originali e Luttazzi, il povero daniele ci fa davvero una figuraccia! E’ chiaramente incapace di ottenere l’effetto comico di cui sono capaci gli stand up comedians originali, sbaglia i tempi, si mangia le parole, manca di mordente e teatralità, nel video lo si vede addirittura sbagliarsi clamorosamente,  dimenticandosi una battuta chiave (che invece l’inglese Eddie Izzard dice) necessaria per capire la battuta finale che infatti, quando arriva, non fa ridere! Insomma, per chi ha voglia di vedere il video(diviso in 3 parti), è uno spettacolo raccapricciante, ed è stata dura per me arrivare fino in fondo e dover vedere sotto una luce completamente nuova quello che per me era quasi un eroe…

le 10 domande dellUnità a Luttazzi

le 10 domande dell'Unità a Luttazzi

Infine, la certezza che non vi erano scappatoie per fuggire dalla naturali conclusioni è arrivata quando ho letto che Daniele Luttazzi ha fatto ritirare più volte il video che lo inchioda da youtube!!! Chiaro? Daniele Luttazzi ha censurato un video a lui sgradito!! Al momento è stato rimosso per la seconda o terza volta (dice che è diffamazione!), ma per fortuna l’unità lo ha pubblicato sul suo sito, e lì Daniele si attacca, non è youtube dove basta un reclamo, lì devi dimostrare che effettivamente quel video violi qualche cosa. Non è l’unica mossa incredibile che ha fatto, vi rimando a ntvox.blogspot.com per il resto della storia, che ha del penoso.

Intanto in America cominciano ad interessarsi al caso luttazzi, ed alcuni comici, contattati dagli ex fan delusi, hanno cominciato a farsi sentire, come Emo Philips che ne parla per settimane nella sua pagina di facebook, spiegando che le battute segnalategli sono sue e che lui non ha mai dato autorizzazione ad altri di usarle. Molti articoli e video statunitensi ora parlano dei numerosissimi plagi di questo “comico” italiano. Qui potete vedere uno spezzone di un programma tv che mette Daniele Luttazzi nella lista dei 3 peggiori esseri umani della puntata.

La domanda finale è: ma come poteva pensare che tutto questo non sarebbe mai saltato fuori?? Qui lascio a voi le considerazioni cliniche del caso.

lUnità e La Repubblica sembrano più equilibrate de Il Fatto nel descrivere la vicenda

Un ultima nota dolente riguarda un intervista del Fatto Quotidiano a Daniele Luttazzi sulla questione. Premetto che compro il Fatto Quotidiano da quando è uscito, e mi piace pensare che sia una voce libera nel nostro triste panorama, ma devo purtroppo dire che quell’intervista pare poco obbiettiva, Luttazzi risponde con delle castronerie e il giornalista non fa mai “la seconda domanda”, quella che dovrebbe smascherare chi dice una cazzata. Vi rimando al post di Ntvox sull’argomento, e all’articolo di giornalettismo.com, pure critico nei confronti del fatto, che com’è noto vende dal proprio sito il DvD dello spettacolo del “comico” oltre ad avere tra i suoi giornalisti degli amici di Luttazzi (v. Travaglio).

Spero che almeno il fatto quotidiano riscatti la sua immagine dopo questo scivolone correggendo il tiro e realizzando un nuovo articolo che racconti le cose come stanno, senza sconti anche se si tratta di Daniele Luttazzi

Elezioni Regionali 2010

March 31st, 2010
Guarda la storica puntata di Rai per una notte

Guarda la storica puntata di "Rai per una notte"

Se il PDL dello psiconano raccoglie il 29,6% dei voti alle elezioni regionali 2010, quanti voti ha al netto? Si detrae il 12% di AN (il minimo sindacale) confluita nel PDL che però sconfluirà a breve insieme a Fini. Si arriva così al 17,6% (29,6-12). Il 17,6% si applica solo al 64,2% dei votanti, gli altri sono schede bianche, nulle, ecc. Si raggiunge così l’11,30% della popolazione elettorale italiana che vota Forza Italia, un partito minore del peso del vecchio PSI di Craxi. Un risultato raggiunto però attraverso uno sforzo disumano, con il controllo di 6 televisioni nazionali su 7, una quarantina di giornali e la peggiore opposizione d’Europa. Non male per il più amato dalla minoranza assoluta degli italiani.

(fonte: Blog di Beppe Grillo)

Picchiarli tutti, senza pietà

December 12th, 2009

SS nazi

SILVIO BERLUSCONI (22 ottobre 2008)

Non permetteremo che vengano occupate scuole e Università perché l’occupazione di posti pubblici non è una dimostrazione o un’applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia: è una violenza.
Convocherò oggi il ministro degli Interni e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere.

SILVIO BERLUSCONI (23 ottobre 2008)

Non ho mai detto né pensato che servisse mandare la polizia nelle scuole. I titoli dei giornali che ho potuto scorrere sono lontani dalla realtà.

FRANCESCO COSSIGA (23 ottobre 2008)
[intervista rilasciata su QN]

Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno.
In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…
Gli universitari, lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.

Dopodiché, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.

ringrazio http://alessandrotauro.blogspot.com/2008_10_01_archive.html per la segnalazione

BASTA

December 9th, 2009


Persino i londinesi si preoccupano più di noi per il nostro paese…

SENTENZA DELL’UTRI

Dalle motivazioni si ricava diffusamente che Silvio Berlusconi ha ricevuto “finanziamenti non trasparenti” e che il gruppo Fininvest ha versato per anni somme di denaro nelle casse di Cosa Nostra. A fornire “le garanzie” era Marcello Dell’Utri che ha avuto “per un trentennio contatti diretti e personali con boss come Bontate e Teresi” oltre che con il fattore di Arcore Vittorio Mangano. I magistrati scrivono che da decenni “Dell’Utri svolge un’attività di costante mediazione tra il sodalizio più pericoloso e sanguinario del mondo e gli ambienti imprenditoriali e finanziari milanesi, in particolare Fininvest”, nonché “una funzione di ‘garanzia’ nei confronti di Berlusconi”. In modo ancora più chiaro ed eclatante, si legge che “nei momenti di crisi tra cosa nostra e la Fininvest” Dell’Utri fa da mediatore, “ottenendo favori” dalla mafia e “promettendo appoggio politico e giudiziario”. Tutte condotte “pienamente ed inconfutabilmente provate da fatti, testimonianze, intercettazioni”

***

“E’ proprio cosi Luca! criticare Berlusconi per la battuta dell’abbronzatura é come dire di un ladro che ti é entrato in casa e ti ha rubato tutto: ‘Eh cazzo! almeno le scarpe se le poteva pulire!’”
commento di un utente in un gruppo di facebook

Il discorso tipico dello schiavo

December 8th, 2009

Silvano Agosti: Il discorso tipico dello schiavo

la fallacia è quella di credere che sotto un governo dittatoriale si possa essere liberi dentro (…) L’errore maggiore è di pensare che l’essere umano sia un individuo autonomo. La presunta segreta libertà di cui si godrebbe sotto un governo dispotico è una cosa senza senso, poiché i nostri pensieri non sono mai del tutto nostri. I filosofi, gli scrittori, gli artisti, perfino gli scienziati, non solo hanno bisogno di incoraggiamento e di un pubblico. Hanno anche bisogno di essere continuamente stimolati da altri (…) Togli la libertà di parola e le capacità creative s’inaridiscono”
George Orwell

Vive la France! Come nel 1871!

December 8th, 2009

Dopo Sony e 3M in Francia gli operai sequestrano i manager della Caterpillar. “l’Economist” dice: “I ricchi sotto attacco” e a londra la polizia consiglia di non vestirsi in completo blu. Fine del G20 e nuovo ordine mondiale? Gli economisti non ci credono

La Comune restituisce gli attrezzi ai lavoratori dopo l'assedio
La Comune restituisce gli attrezzi ai lavoratori dopo l’assedio
(Clicca sull’immagine ed anche qui per info sulla comune di Parigi)

Sony, 3M, Caterpillar: “chi semina miseria raccoglie collera”, si legge sui cartelli dei dimostranti. Tre multinazionali, tre colossi mondiali, licenziano il personale, non trattano con i sindacati, distribuiscono indennità di fine rapporto irrisorie. I dipendenti insorgono. E’ la rivolta dei paesini e dei capoluoghi di provincia, quelli in cui l’unico modo per vivere è la fabbrica, singola fonte di reddito. I dipendenti si ribellano e rapiscono i manager che si sono macchiati di scelte sbagliate, dispendiose, che si sono aumentati gli stipendi con le stock option ed hanno, nel corso degli anni, messo in crisi grosse aziende ed un intero sistema economico attraverso incerti passaggi di ‘finanza creativa’.
[...]

Monty Python - il senso della vita - the very big corporation of america
L’onda è arrivata in Francia; il management non tratta? Si rapiscono i “pezzi da 90”, quelli che decidono e sbagliano. Errori, i loro, che costano posti di lavoro; 371 alla Sony di Pontnox-sur-l’Adour, 733 alla Caterpillar di Grenoble, altri 110 alla 3M di Pithiviers. La Francia insorge e questa volta non sono gli studenti contro il cpe, non sono i giovani immigrati delle Banlieue e nemmeno gli impiegati della pubblica amministrazione parigina. A dar voce agli operai i sindacati, quelli di base e non gli autonomi. Alla Caterpillar di Grenoble sono 4 i manager che hanno passato una notte dormendo sulla moquette degli uffici direzionali, gli stessi da cui è stata presa la decisione di tagliare i posti.
[...]

Monty Python - Every sperm is sacred
Londra: G20, un dimostrante ucciso durante i disordini, la polizia consiglia ai manager della City di rendersi “invisibles”. ‘L’Economist’ titola “I ricchi sotto attacco” e mostra un quadro -ritoccato- che sembra essere uscito dalla presa della Bastiglia.
[...]
A G20 appena concluso Gordon Brown dichiara a ‘Financial Times’: “Il summit ha ristabilito un nuovo ordine mondiale”,(sic!!!seguite il link)

Simboli massonici sulla banconota da un dollaro
(Conflicts across the globe and an international respect for Barack Obama have created the perfect setting for establishment of “a New World Order,” Henry Kissinger)

peccato che banchieri ed esperti di politica estera non siano dello stesso parere, solo Trichet, il governatore della banca centrale europea da Bruxelles da un timido segnale di ottimismo: “il mio auspicio è che il consenso raggiunto sia un importante elemento di fiducia”.

da Articolo21.info
(http://www.articolo21.org/673/rubrica/42-dopo-sony-e-3m-in-francia-gli-operai-sequestrano-i.html)

by Dude (hojo.it/blog)

Legge sul processo breve

December 6th, 2009

Il ddl si intitola testualmente “Misure per la tutela del cittadino”. Non ci resta che scoprire chi è.
da Spinoza.it

Siamo ancora vivi!! – Il Popolo viola del No B. Day

December 6th, 2009

Salvatore Borsellino al No B. Day
Parte 1

Ecco alcuni commoventi momenti di questa giornata storica.
Non è mai successa una cosa simile, all’estero hanno dato la diretta dell’evento e ci sono stati eventi collegati in tutte le capitali dal mondo e non solo, persino in un sacco di città e cittadine minori.
L’informazione italiana, nella sua oramai spudorata propaganda di regime, è stata capace di sminuire la notizia sforzandosi quasi di non darla.

Resto incredulo se penso che vi sia ancora chi pensa di poter credere che non siamo governati da una dittatura che si sforza di plagiare le menti di tutti.

Guardate questi brani del NO B DAY, e guardate in faccia l’Italia, quella vera, che non vi faranno mai vedere in televisione finchè non li avremo definitivamente abbattuti.
Rendetevi conto, dalle parole e dai toni di alcuni dei nostri uomini migliori, del momento storico che stiamo vivendo!
Dimenticate le cazzate di regime che ci vorrebbero far credere che il padrone dev’essere lasciato lavorare, che qualsiasi idea o manifestazione che osi criticarlo e frutto di machiavelliche macchinazioni comuniste, rifiutate di credere che lui sia un povero perseguitato su cui tutti si accaniscono invece che uno che continua a delinquere compiendo azioni gravissime che vengono scoperte e non possono essere ignorate dalla polizia e dalla magistratura!!

Salvatore Borsellino
Parte2

Moni Ovadia

Mario Monicelli – Regista
(in attesa della pubblicazione del contributo video)

Dario Fo e Franca Rame

Alessandro Gilioli – Blogger

Carlo Cosmeli – Docente di Fisica alla Sapienza
(in attesa della pubblicazione del contributo video)

Margherita Hack

Giorgio Bocca

Don Paolo Farinella al No Berlusconi Day di Genova

addio bastardo!


alcune immagini da skytg24